Afferma che: La nullità del contratto concluso dalla pubblica amministrazione per inosservanza del requisito della forma scritta ad substantiam non preclude l’esercizio della domanda di ingiustificato arricchimento ex art. 2041 c.c. A norma dell’art. 2042 c.c., l’improponibilità dell’azione indennitaria sussiste solo in presenza di nullità per illiceità di un elemento essenziale (causa, oggetto, motivi) ai […]
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Lo studio, oltre a curare l’attività giudiziale, riserva una particolare attenzione alla consulenza, con speciale riguardo all’assistenza dei propri clienti nei rapporti con le pubbliche amministrazioni.
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Tar Lazio, sentenza 12417/2026 ricovero attrezzi e permesso di costruire
Afferma che: 1.In materia di repressione degli abusi edilizi, il mutamento dello stato dei luoghi non incide sulla legittimità dell’ordinanza di demolizione quando permane l’assenza del necessario titolo edilizio. In tale ipotesi, l’omessa comunicazione di avvio del procedimento è irrilevante ove il destinatario non dimostri che la partecipazione procedimentale avrebbe potuto determinare un diverso esito […]
Consiglio di Stato, VII Sezione, sulla rilevanza dalla percezione del vizio al fine della piena conoscenza dell’atto.
Afferma che: 1. Ai fini della decorrenza del termine di impugnazione previsto dall’art. 41 c.p.a., la “piena conoscenza” del provvedimento amministrativo non coincide né con la mera percezione dell’effetto lesivo né richiede necessariamente la conoscenza integrale della motivazione, ma si realizza quando gli elementi conosciuti consentano all’interessato di percepire, oltre alla lesività dell’atto, anche la […]
Corte di Cassazione, I, ordinanza 10470/2026: attività di cava e indennità di esproprio
Afferma che: In tema di indennità di espropriazione di terreni destinati ad attività estrattiva, la natura di “cava” rileva ai fini della stima solo se l’attività sia giuridicamente autorizzabile; pertanto, ove lo sfruttamento estrattivo sia definitivamente precluso da vincoli normativi o pianificatori (quali vincolo paesaggistico o mancata inclusione nel piano delle attività estrattive), non è […]
Consiglio di Stato, IV, sentenza n. 2848/26 sulla piena legittimità urbanistica dell’immobile condonato
Afferma che: pur se secondo una consolidata ma risalente giurisprudenza un immobile condonato può essere oggetto solo di interventi manutentivi e non di nuove opere, appare preferibile ritenere, sulla base dell’art. comma del d.P.R. n. 380/2001, che un immobile condonato acquisisce piena legittimità urbanistica e può essere oggetto degli stessi interventi consentiti a un immobile […]
Cave: la disciplina in Campania
La Regione Campania ha recentemente adottato la LR 24/2025, che modifica significativamente la normativa di settore. Qui il testo integrale In precedenza la legge 22/2017 aveva modificato la legge 54/1985 e le NTA del PRAE Qui il testo della LRC 22/2017
Cassazione penale, sentenza 11295/2022 no alla confisca se la lottizzazione abusiva è prescritta
Afferma che: 1.Sussiste l’interesse dell’imputato ad impugnare la statuizione sulla confisca urbanistica anche in caso di declaratoria di estinzione del reato per prescrizione, quando la misura ablativa incida direttamente sulla sua sfera patrimoniale, segnatamente ove egli abbia agito quale legale rappresentante della società proprietaria del bene confiscato, in virtù del rapporto di immedesimazione organica tra […]
Cassazione penale III, sent. 3657/2026 conferma l’inefficacia delle proroghe delle concessioni demaniali marittime
Afferma che: -In tema di sequestro preventivo impeditivo, il terzo che assuma di avere diritto alla restituzione del bene è legittimato a dedurre, in sede di riesame, anche l’insussistenza del fumus commissi delicti e del periculum in mora, non essendo tali censure riservate al solo indagato. -Il giudice del riesame può confermare la misura cautelare […]
Legittima la clausola del bando che, nelle gare da aggiudicare con il criterio del minor prezzo, vieti la commistione tra documentaazione ammnistrativa ed offerta economica
Lo afferma la V sezione del Consiglio di Stato nella sentenza 523/2026 che afferma che; È legittima la clausola della lex specialis che, a pena di esclusione, vieta l’inserimento di elementi dell’offerta economica nella busta contenente la documentazione amministrativa, anche nelle procedure aggiudicate con il criterio del minor prezzo, non ricadendo tale previsione nel divieto […]
Corte di Appello di Salerno, sentenza 1160/25 sulla responsabilità della banca per clonazione della carta di credito
Afferma che Il giudizio di rinvio conseguente a cassazione per vizi di motivazione non costituisce prosecuzione del precedente grado di merito, ma integra una nuova ed autonoma fase del processo, di natura rescissoria, nella quale il giudice del rinvio, nel rispetto del dictum della Corte di cassazione, può riesaminare liberamente i fatti già acquisiti e […]
